2 Comments

  1. Demetrio
    20 Dicembre 2020 @ 20:18

    Ho appena lasciato un maestro che va in giusta pensione condividendo il tuo pensiero, mi chiedo altresì, quando non si tratta di volontarietà quanto perdano le aziende, se se ne rendano conto, che fanno certe scelte.
    Un caro saluto
    Dem

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    • Giovanni Piccirillo
      29 Dicembre 2020 @ 22:57

      Anche le aziende, purtroppo, non si sottraggono dalla dinamica di un mondo che “brucia” tutto a velocità elevata, senza mai guardarsi, se non indietro, quanto meno di lato.
      Sempre di più mancherà quella che gli inglesi chiamano legacy, che non è una semplice eredità, ma racchiude in sé un substrato di valori professionali, umani ed emotivi difficilmente replicabile.
      Al di là degli elementi tipicamente economico-finanziari, le realtà produttive più solide e durature sono proprio quelle nelle quali il singolo viene apprezzato innanzitutto come persona. Sforziamoci di ripristinare e potenziare questa centralità in ogni ambito.

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