L’autunno, e non solo, che ci aspetta
Soltanto un anno fa, di questi tempi, nessuno avrebbe pensato di trovarsi nuovamente alla vigilia di uno degli autunni più complessi della storia del nostro paese.
I prezzi dei prodotti alimentari sono esponenzialmente aumentati, per non parlare di quelli riferibili al settore energetico, che gravano come mai in passato sui bilanci sempre più asfittici delle famiglie.
Il tutto con una guerra che continua ormai da mesi alle porte dell’Europa, causa, anche se non esclusiva, dei citati incrementi, i cui effetti, soprattutto a medio-lungo termine, rischiano di essere pericolosamente sottovalutati non tanto dall’opinione pubblica, quanto da chi dovrebbe (e dovrà) fronteggiarli con provvedimenti mirati, tempestivi e risolutivi.
E per il mondo del lavoro quali scenari si stanno aprendo?
Quale sarà la sorte delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’Italia che produce, più delle altre destinate a pagare a caro prezzo – fino a mettere a repentaglio la loro stessa sopravvivenza, oltre a quella di migliaia di posti di lavoro – l’incremento del costo delle utenze? E, in funzione di quest’ultimo, anche quelle grandi saranno nella necessità di promuovere iniziative concrete all’interno delle proprie organizzazioni per limitare i danni?
Sarà inevitabile prevedere una legislazione d’urgenza, un po’ come avvenuto per contrastare la fase più acuta della pandemia, nell’ottica di consentire una graduale rivisitazione del sistema di approvvigionamento e di pagamento dell’energia per le imprese?
Quanto sopra mentre sta per vivere la sua fase decisiva una campagna elettorale che si trascina relegando ad argomenti secondari i temi del lavoro, sempre più connessi a quelli scientifici e dell’ambiente. E quindi decisivi.
Tra norme all’insegna di “complicate semplificazioni” e di “burocratiche trasparenze”, tra retribuzioni che con l’inflazione galoppante perdono sempre di più potere di acquisto e il salario minimo diventato argomento buono per tutte le stagioni, Il Bullone Telematico è in procinto di riprendere il dialogo con i propri lettori.



