La giusta direzione ascoltando quella voce che parla dentro

“Da 0 a 10 che voto dai alla tua vita in questo momento?” Proviamo a pensarci. Quanti darebbero 10?

Abbiamo tutto a portata di mano, viviamo nella società del benessere, disponiamo di accessori fino a pochi anni fa neppure immaginabili.

Se paragonassimo la nostra vita a quella dei nostri genitori o dei nostri nonni alla nostra età, probabilmente ci rendiamo conto di essere molto avanti. Eppure c’è un’intima insoddisfazione.

E’ vero, c’è una guerra alle porte dei nostri confini, una crisi energetica imponente, inflazione, precarietà, dubbi sul futuro. Ma è davvero questo che incide sulla nostra felicità? Cosa ci manca davvero?

Ognuno prova felicità in momenti diversi, in situazioni distinte. Ma alla radice, se pensiamo allo stato di felicità, l’idea che abbiamo è uno stare bene con se stessi e con gi altri.

Allora in fondo dipende da noi. C’è qualcosa su cui lavorare, dobbiamo avere il coraggio di metterci in gioco, uscire dalla nostra comfort zone e costruire la nostra realizzazione.

C’è forse uno schema da rompere, delle abitudini da cambiare, una relazione da recuperare o da tagliare definitivamente.

Proviamo di darci dei piccoli obiettivi o un esercizio da fare ogni giorno, uno spazio per dire: “a che punto mi trovo?”

Essere soddisfatti di sé non è una meta lontana e lo stesso mettersi in moto per orientarsi a questo ci fa sentire già migliori.

A volte è difficile capire in quale direzione andare. Spesso ci blocca la paura di sbagliare, il giudizio altrui, il rischio dell’ignoto, le troppe opzioni tra cui scegliere.

Ma se guardiamo in noi stessi, se ascoltiamo quella voce che ci parla dentro, la direzione si delinea e sentiremo che è la nostra.

Occorre riflessione, ascolto dei consigli, fare memoria del proprio percorso di vita, evidenziare ciò che di buono abbiamo costruito e non buttarlo via, predisporsi verso ciò che manca e che illumini di senso e sentire cosa far star bene noi e le persone che amiamo.

Ciò che può essere il nostro Bene.

“Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò. Farò di te un grande popolo e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione” (Genesi 12, 1-2).