Arrivederci a settembre

Dalla riforma degli ammortizzatori sociali alla manutenzione del sistema pensionistico; dalla formazione e dall’aggiornamento professionale al continuo processo di digitalizzazione delle imprese; dal salario minimo alla legge sulla rappresentatività; dallo smart working dapprima esaltato, ora moderatamente messo in discussione, al green pass sì green pass no, vaccinazione sì vaccinazione no per accedere o meno ai luoghi di lavoro. E l’elenco dei temi oggetto di attenzione nei prossimi mesi dell’anno potrebbe essere ancora più lungo.

Il tutto restando alla finestra per verificare l’evoluzione del Covid19 – sperando possa concretamente trasformarsi in una involuzione – e con un quadro politico che ha cominciato a manifestare i primi preoccupanti scricchiolii di tenuta di un compromesso che si regge solo in virtù dell’autorevolezza del Presidente del Consiglio.

Ma c’è un PNRR da “mettere a terra”, che anche per il mondo del lavoro rappresenta la pietra miliare su cui basare la ripresa del nostro paese. Senza dimenticare le tensioni sociali che i primi licenziamenti disposti dalle aziende hanno provocato, facendo intendere che anche per le relazioni industriali l’autunno sarà caldo, e certamente non dal punto di vista meteorologico.

Alla luce di questo scenario “Il Bullone Telematico” si ritira nel suo laboratorio per fare un pit-stop e ripartire dai box con il giusto set di gomme e con il motore sempre su di giri.